Top 5 del mese: 4 cose belle e una anche no – febbraio 2019

Il bucato sventola al sole, e febbraio è già primavera! I fiori si arrangiano in eleganti ikebana, le passeggiate con il cane si accorciano perché chi va con lo zoppo...

ikebana1° cosa bella – i panni stesi

Tra le lenzuola appese su una terrazza romana “i soliti ignoti” contrattano con Totò, e Silvio Muccino fa l’amore per la prima volta con Giulia Steigerwalt, perché come lei nessuno mai. Attraverso quelle che svolazzano tra il cielo e il mare delle Hawaii sfrecciano i bombardieri che attaccano Pearl Harbour, e in mezzo a quelle di New York si racconta che c’era una volta in America…
I panni che nascondo e rivelano sono una poesia narrativa a cui hanno ricorso così tanti film che ho in testa un’immagine di Sofia Loren che raccoglie il bucato e che forse mi sono inventata sommando la scena della lavanderia di 8 ½ e qualche Pane e amore e…
Chi non rimane incantato da queste immagini?
Dai pittori…

Raffaello Sorbi 
"Panni stesi"
Raffaello Sorbi 
”Panni stesi”
 (olio su tavola,1890-95)

… alle pagine facebook dedicate

pagina dei panni stesi

… a una mia semplice foto, scattata di fronte a casa mia.

panni stesi


Io dico che ci vogliono meno asciugatrici per tutti.

2° cosa bella – nuova cartella

Durante il nostro #febbraiosenzasupermercato abbiamo dato fondo alle scorte di frigo e dispensa, scoprendo che abbiamo molte più risorse nella nostra inventiva, tra gli scaffali di casa e le strade della nostra città di quanto non ci rendessimo conto.
A esperimento concluso, ci è rimasto solo un pezzetto di nuova cartella:

salumi

Se state pensando “ma è… coppa… prosciutto… capocollo…culatello… fiocco?” state pensando come noi, che è una “nuova cartella”: un salume indefinito che arriva ogni anno nella cesta gastronomica di Natale che ci regala la zia Silvana, che non si sa cosa sia o cosa contienga – proprio come una innominata cartella creata sul computer e di cui non si ricorda lo scopo.

Solo che questa uno scopo ce l’ha, ed è quello di essere affettata al coltello a tutte le ore del giorno, e di finire sopra una fetta di pane. Con grande soddisfazione.

3° cosa bella – mastersnack

La nuova cartella è la pièce de resistance dello “snacks” prima di cena: quando non ci vedi più dalla fame e un piattino come questo ti ridona fiducia nel mondo…

mastersnack

Il masterpreparatore dello snacks di casa è mio marito, che va molto fiero dell’angolazione con cui taglia i cetriolini, della dimensione delle scaglie di parmigiano, della proporzione tra tutte le parti in causa.

Siamo convinti che durante la prossima stagione di Masterchef sarà chiamato come esperto: dopo che tutti i concorrenti stupiranno nel vederlo uscire dalle quinte, presentato da Joe Bastianch, il vincitore della Mistery Baaax avrà diritto di parlarci per due minuti per farsi spiegare i segreti della sua arte. Ma lui gli svelerà anche quello del salume misterioso?

4° cosa bella – ikebana

san valentino

Una volta all’anno io ho un problema con le rose.

Per San Valentino ricevo un bellissimo mazzo, ché anche se il 13 febbraio dico sempre a mio marito di non farlo, poi quando arriva sono sempre felice.
È molto felice anche Ninja il gatto: una nuova curiosa presenza da provare a mangiucchiare e poi buttare giù.

rose

Gli anni scorsi fissavo il vaso sulla mia scrivania con dello stucco, ma per una settimana vivevo con il terrore che si rovesciasse l’acqua sulla tastiera:

Questa volta visto l’impegno con cui Ninja si è buttato più volte sul mio bouquet (rischiando di rompere il fragile Venini e allagando il comò fin dentro i cassetti – a mezzanotte, ovviamente), abbiamo ideato un sistema elegantissimo per tenere fermo tutto l’accrocchio: il vaso sta infilato dentro un pesante secchiello per ghiaccio anni ’30, protetto dai graffi da un fazzoletto da naso, e fissato in posizione con un rotolo appiccicoso-togli peli dell’Ikea.

ikebana

E devo dire che funziona, soprattutto se la porta della camera resta chiusa a chiave.

Una cosa che anche no – il mio piede sinistro

Mi aiutate per favore?

Da mesi vivo con un’infiammazione piede e del polpaccio che si estende spesso alla schiena, e che non mi dà tregua.
Sembra mi sia rovinata a portare fuori la Shu camminando per ore con le Birkenstock – imparate da me, NON LO FATE!
Son tanto comode, ma avendo il plantare rigido vanno bene per stare in piedi, non per farci i chilometri.
Sono passata poi alle AAsics, ma la cosa non si risolveva, e su consiglio dell’osteopata ho comprato delle Topo (!), che però hanno addirittura peggiorato la situazione – forse perché sono praticamente delle Birkenstock, ma da corsa?
Davvero, cerco suggerimenti!

Appendice – la sua zampa destra

Quando è stata salvata dal maledetto pastore che la teneva denutrita e coperta di rogna, Sugar aveva già il gomito rotto e mal saldato.
Ora zoppica e spesso soffre tanto che cerca di non mettere il piede a terra.
Siamo un bel duetto, io e la Shu quando usciamo.

Io con il mio piede sinistro, lei con la sua zampa destra.

ricetta panzanella toscana

Come si fa la vera panzanella toscana

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