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La crème vichyssoise glacée, nonostante il nome e l’indubbia matrice francese, è una vellutata di porri e patate nata al Ritz Carlton di New York nella prima metà del ‘900.
Non sarà quindi un caso che la zuppa fredda di cetrioli io l’abbia solo mangiata in America.
Non so da dove se la sia tirata fuori mia zia, ma me l’ha sempre preparata come benvenuto ogni volta che arrivavo a Cape Cod (Massachusetts): non il primo giorno, ma il secondo. E sapendo quanto la amo, ne ha sempre fatta dei galloni, in una pentola smaltata blu grande come la vasca da bagno di un neonato, da scodellare con un mestolo che ha la capienza di “2 cups” (mezzo litro!). Perché in America è TUTTO più grande!
La ricetta della crema fredda di cetrioli
Si mangia fredda freddissima di frigo, là con cracker all’acqua (molto bellini: piccoli e esagonali), qua con taralli pugliesi.
Bisogna quindi prepararla almeno al mattino per la sera, oppure – come faccio io – la sera per il pranzo del giorno dopo.
Ingredienti per 4 persone

- 1 cipolla bianca
- 1 patata bianca media
- 3 cetrioli
- burro
- latte
- acqua o brodo vegetale
- sale, pepe
- erba cipollina o menta o prezzemolo o basilico o timo
(Ok. Mia zia la fa con brodo di pollo, ma non c’è veramente bisogno di togliere la vita a un essere vivente per questa zuppa! E per una versione vegana: latte di cocco o di mandorla (non dolcificati ovviamente) e un olio molto leggero.
Metodo
- Fate appassire la cipolla nel burro, dolcemente, per 10 minuti (un pizzico di sale aiuta a non farle bruciare).
- Unite la patata, ripassatela per un paio di minuti, poi i cetrioli sbucciati e privati dei semi.
- Acqua giusto a coprire, sale e pepe.
- 20 minuti di cottura.
- Lasciate raffreddare e riposare in frigo per almeno qualche ora.
- Frullate e aggiungete latte quanto basta per arrivare alla consistenza di una vellutata abbastanza liquida.
- Servite con le erbe fresche.