Babaganoush e mutabal: ricette e differenze

La spiega definitiva per ricordarsi PER SEMPRE la differenza

muttabal

Indice

Babaganoush e mutabal: che cosa sono?

Entrambi sono “meze“: antipasti della regione levantina greca e turca ma diffusi in tutta la cucina mediorientale (e turca, appunto). Si servono con un pane tipo “pita” per ottenere un piatto conviviale dal quale ci si serve tutti assieme.

Per preparare entrambi si parte dalla medesima base: melanzana cotta alla griglia, sbucciata, schiacciata con la forchetta, condita con sale, limone, aglio, olio.

Disclaimer: so che non si fa un bbq tutti i giorni e che buttare una melanzana in forno, quando si cuoce qualsiasi altra cosa, ha TOTALMENTE SENSO (io lo faccio sempre!).
Ma, come mi ha insegnato la mia amica turca Betul, the next best thing è usare una retina spargifiamma sul fornello e lasciare che la pelle si bruciacchi: l’aroma affumicato è quello che fa la differenza tra un adattamento e la versione originale.

E qui arriviamo al bivio.

Come si prepara il mutabal

L’etimo arabo della parola mutabal è “tabbala“: significa, appunto, condire.

Infatti, una volta preparata la base, il mutabal si completa con il condimento, e in particolare:

  • tahina
  • un’erba aromatica, come prezzemolo o menta (quando non ne ho, uso la parte verde del cipollotto)
  • peperoncino e/o pepe di Aleppo e/o chicchi di melagrana

Come scegliere la tahina?

Io uso quella bianca ma c’è anche scura e nera: dipende dal tipo di sesamo che si usa.
Personalmente preferisco la bianca, perché mi fa sentire meglio i sapori di tutti gli altri ingredienti e anche perché la uso anche a colazione, tra il pane e la marmellata: è la più versatile!

Beccatevi la video ricetta girata in campagna: mutabal che più buono non esiste

antipasti mediorientali

Come si fa il babaganoush

babaganoush

Significa, letteralmente, “padre viziato dalle coccole“.

E sapete perché?

Perché se volete farlo, dopo la preparazione della base dovete aggiungere altre verdure, come cipolla, pomodori, peperoni. Finito: niente tahina!

Variazione sul tema: provate anche il patlajan salatassè di cui ho parlato in quest’altro post.

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Quale mortaio comprare?

Mai più senza mortaio! Se ancora non ne avete uno, avevatelo subito, per dare un twist speciale ai vostri piatti!