Bruschetta al contrario, definitiva

Non è un dip, non è un hummus, è quasi un pasto completo... è una goduria dei sensi!

Difficoltà
facile
Costo
basso
Preparazione
10min
Cottura
2min
bruschetta al contrario

Indice

Avete presente quando aprite la dispensa con aria tra il perplesso e lo svogliato e vi viene in mente quella vecchia pubblicità?

Ambrogio… ho voglia di qualcosa di buono!

Ecco: la bruschetta al contrario è la risposta di Ambrogio, ma sana.

Perché bruschetta al contrario?

Perché normalmente una bruschetta è una fetta di pane tostato con qualcosa di buono sopra.

Nella bruschetta al contrario, invece, abbiamo un piatto colmo delle cose più buone che potete immaginare e una fetta di pane tostato che non sta sotto ma si inzuppa dentro.

Sì, lo so, uno si domanda: ma perché? È come quando ti portano il tiramisù destrutturato: un savoiardo, un cucchiaio di mascarpone e una tazzina di caffè!

La risposta è semplice: perché sì, perché non sempre ho lo sbatti di mettermi lì a preparare fettine di pane tostato finemente spalmate di intingoli vari PER TUTTI.

A volte ho fame e voglio mangiare in tempozero.

A volte, è molto più comodo farsi un piatto di cose buone e pastrugnarci (termine altamente tecnico) dentro il pane. E secondo me non è un dip, perché nei dip si intingono verdure o chips.

Ecco, quindi, una novità per la sezione #zerosbatti del nostro ricettario: minima impresa, massima resa.

E comunque, il tiramisù è buonissimo anche destrutturato. Basta che sia vegano 😬 (il tiramisù più buono che abbia mai mangiato in vita mia – e NON sono giovane, quindi ho una certa esperienza – lo fa Tendril, ristorante veg di Londra).

bruschetta al contrario

Sapete come è nata la bruschetta?

Si fa presto a dire bruschetta. Mi affetto due slerfe di pane, lo tosto e ci metto sopra le cosine buonine.

Oggi.

Ma come è nata la bruschetta? Che origini ha?

Intanto diciamo che il nome, oggi pan-italiano, è di origini laziali/abbruzzesi e deriva da “pane bruscato“: cioè abbrustolito. La brusca, letteralmente, è la brace che residua dalla combustione del legno nei camini e nelle stufe.

La bruschetta tradizionale si prepara abbrustolendo il pane (sulla stufa, sulle braci con le opportune retine, nel camino ecc.), poi ci si strofina sopra uno spicchio di aglio, un pomodoro maturo e si condisce con sale e filo d’olio buono.

I più fortunati, cresciuti in campagna coi nonni, da bambini ci facevano merenda ogni pomeriggio e, aggiungo, la bruschetta con pomodoro e l’olio buono era il pasto di ordinanza quando ad agosto si raccoglievano i pomodori per fare la salsa.

La bruschetta è proprio un piatto contadino: nasce dall’esigenza di reimpiegare in qualche modo il pane raffermo che non si poteva più mangiare normalmente.

È diffusa in tutto il territorio italiano, con vari nomi:

  • in Calabria è fedda ruscia (fetta abbrustolita)
  • in Campania è “a’ bruschètta”, con la e aperta e la s di shampoo
  • in Piemonte è la soma d’aj, letteralmente “carico d’aglio”
  • in Basilicata è la fedda rossa materana
  • in Toscana è la fettunta o panunta, a seconda della zona in cui vi trovate

Ingredienti per la bruschetta al contrario

  • base di legumi schiacciati con la forchetta (fagioli, lenticchie rosse, quello che preferite)
  • insaporitori: erbe aromatiche come rosmarino, aglio, pomodori secchi, scorza di limone biologico, ma anche capperi o la nostra pasta di acciughe vegana, cioè il miso
  • agevolatori di consistenza: mandorle, noci, pistacchi, nocciole
  • olio extravergine di oliva molto caldo
  • pane buono, tostato

Metodo

bruschetta al contrario

Per prima cosa con la forchetta schiaccio molto bene in un piatto la mia base di legumi, cotti in casa o più facilmente scolati da un barattolo comprato. La lavoro fino a quando avrò ottenuto una crema grossolana.

  1. Sminuzzo per bene tutti i miei insaporitori.aromi per la bruschetta
  2. Faccio scaldare l’olio sul fuoco, senza portarlo al punto di fumo.
  3. Tolgo dal fuoco e butto nell’olio caldissimo tutti i miei insaporitori sminuzzati e lascio che sfrigolino per bene.
  4. Con la base di cannellini aggiungo sempre della paprika, che è la morte sua.
  5. Quando gli insaporitori si sono ben rosolati, verso sopra la base di legumi l’olio e tutti i suoi accoutrements, come direbbero i francesi.
  6. Infine tosto il pane.

Quando il pane è pronto… via, vado di scarpetta! Ovviamente se c’è più di una persona, invece della scarpetta metto un cucchiaio nel piatto comune e ognuno lo usa per servirsi. Sharing is caring, ma con giudizio!

bruschetta al contrario

Poi, va beh, so fare anche cose buone che si spalmano sopra il pane, tipo il paté di pomodorini secchi: 3 snack vegan, così sono contenti tutti gli amanti della bruschetta tradizionale.

Invece per una bruschetta pimposissima potete fare il garlic bread: e ciaone proprio.