
Il centro storico di Genova è il più grande di Europa, lo sapevate?
Quasi totalmente pedonalizzato, si gira in mezza giornata con il naso per aria a scorgere piccole edicole con Madonnette benedicenti, curiosando negli androni degli edifici medievali e rinascimentali, assaggiando la famosa focaccia genovese, la farinata e i fritti da passeggio che si trovano sempre caldi nelle sciamadde (“fiammate”), le vecchie friggitorie con forno a legna.
Se vi piace lo street food, un tour del centro storico di Genova vi lascerà un ricordo indelebile!
Il dedalo dei suoi vicoli protegge anche tante botteghe antiche, gestite da generazioni dalle stesse famiglie.
Diversi negozi caratteristici della Genova dei vecchi tempi si sono riuniti nelle “Botteghe storiche di Genova“. È un’ottima guida per chi vuole visitare la città usando anche gli itinerari programmati.
Per poter fare domanda di iscrizione nell’Albo delle “botteghe storiche” occorre avere 50 anni di attività e possedere almeno tre dei seguenti cinque elementi essenziali:
- elementi architettonici
- arredi
- attrezzature
- documenti
- contesto storico ambientale.
Le antiche drogherie genovesi dove fare la spesa sfusa
Per il mio giro, ho scelto quattro antiche drogherie genovesi che hanno tutte almeno un secolo, che non fanno parte dell’albo succitato (tanto per darvi un’idea di quanti siano, in realtà, i negozi ricchi di fascino della Superba!), e che frequento abitualmente per comprare alcuni prodotti speciali.
Il bonus? In questi negozi si può davvero fare la spesa sfusa tra sacchi di cereali, stecche di sapone al taglio e crema da barba al peso, bastoncini di cannella scelti al centimetro (le sentirete chiamare bacche di cannella perchè a Genova un bacchetto è un bastoncino).


Le botteghe storiche di Genova che ho visitato in questo video sono, nell’ordine:
Torielli, per le spezie, il cioccolato e ingredienti per dolci
In Via di San Bernardo 32 r, il negozio è stato rilevato nel 1930 da Matilde Torielli, nonna delle attuali proprietarie.
Gli arredi, la scelta di spezie desuete, la torrefazione del caffè e la gentilezza delle sorelle Cavanna sono oramai nella leggenda.
Antica Drogheria di Canneto, per i 70 sacchi tra farine, risi, cereali e legumi
In Via di Canneto Il Lungo 54r, mantiene le sue boiserie, le bilance e l’abitudine di servire i clienti direttamente dai grandi sacchi appoggiati sul bel pavimento di marmo.
Si viene qui per fare una spesa completa: ci si trovano detersivi per gli usi più specifici, spezie, aromi, ingredienti di base da dispensa, caramelle, tè, caffè.
Antica Drogheria Casaleggio, per i saponi al taglio e la crema da barba al peso
In Vico delle Erbe 6, a due passi dall’imponente Palazzo Ducale centro della vita culturale della città, è specializzata in prodotti per la cura della persona: spugne naturali appese in reste, cannelli di zolfo per decontrarre collo e spalle, sapone di Marsiglia e di Aleppo al taglio, crema da barba alle mandorle al peso riempiono le vetrine e il piccolo locale.
Coloniali Viganego, un vero emporio d’altri tempi
In Via Colombo 22r, si presenta come la più dimessa tra tutte le botteghe.
Sucitano una grande tenerezza le vetrine con i piattini che contengono vari tipi di caramelle, le grandi scatole di latta istoriata da cui vengono tirati fuori chiodi di garofano, palline di canfora e le famose bacche di cannella lunghe 20cm.
Questo è il mio video-tour:
Insomma, vi invito ad abbracciare la sindrome di Stendhal che sicuramente proverete nel visitare il magico centro storico di Genova!
Se volete farlo in modo davvero speciale, vi suggerisco di farlo insieme ad Enrica Monzani: contattatela ttraverso il suo blog A small kitchen in Genoa, organizza tour su misura per poche persone, in inglese e in italiano.