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Paradossale?
Lo so che vi state chiedendo perché la mia pasta al limone è paradossale.
Il motivo è semplice. Rectius: semplici, perché i motivi sono due:
- è il condimento che mi ha fatto fare più bella figura con gli ospiti a cena quest’anno
- è il condimento che faccio quando non ho voglia di cucinare e/o non ho niente in frigo
Se poi ci aggiungete che il condimento si prepara mentre cuoce la pasta… nel senso, neanche quando accendete il gas, proprio quando buttate la pasta. Se neanche così siete felici io boh.
Ecco la video-ricetta

Cliccate sulla foto per vedere il video della ricetta, oppure cliccate qui.
Ricetta della pasta al limone paradossale: cosa vi serve
- limone non trattato
- una crema di frutta a guscio: anacardi (dolce, delicata) o mandorle (ricca) o tahina (sottotono amaro, per un pubblico adulto)
- grattugiato vegetale (guardate questo video per saperne di più)
- pepe bianco
Ingredienti per una persona
- la scorza e il succo di ½ limone grosso
- 1 cucchiaio abbondante di crema
- 1 cucchiaio di grattugiato
- spaghettoni
Metodo
Metto a bollire l’acqua per la pasta, con due bei riccioloni di scorza di limone. Serve a dare profumo all’acqua e, quindi, alla pasta che vi cuocerà dentro: è un trucco che ho imparato grazie a Marica di laricettaveg.
- Grattugio il resto della scorza nella zuppiera, spremo il succo, aggiungo la crema.
- Il contatto tra limone e crema fa cagliare il mix, che si indurisce: è il momento di unire acqua calda di cottura e mantecare il condimento.
- Unisco il grattugiato e poi ancora acqua di cottura.
- Verso la pasta (spaghetti alla chitarra per me) e amalgamo il tutto – di nuovo, potrebbe servire altra acqua di cottura.
Servo con pepe bianco appena macinato e un’altra spolverata di grattugiato.

I consigli di quando sbaglio io per voi
- Sarebbe meglio usare una crema di frutta a guscio chiara, rispetto a una crema di mandorle scura o a una tahina nera, perché queste ultime hanno una persistenza importante e l’aroma del limone si sentirebbe meno
- Il condimento si asciuga stando nel piatto mentre si mangia, bisogna davvero essere più generosi con l’acqua di cottura di quanto non sembri: meglio averne mezzo bicchiere da parte da aggiungere alla zuppiera
- Se usate come crema il burro di mandorle, il godimento è assoluto
- Se, invece, usate la crema di pastacchi salata o il burro di arachidi, mettete più limone per bilanciare meglio il gusto
Altre cose interessanti che ho fatto con le creme di frutta a guscio sono il risotto alle mandorle da figurone e la pasta cashew e pepe, anche nota come “veganizzare la pasta cacio e pepe senza che un romano abbia voglia di ammazzarvi“.
Domande?