Carote cotte ma buone

Diciamo basta a quelle orribili carote lesse che stanno bene solo in ospedale: da oggi si cambia.

Difficoltà
facile
Costo
medio
Preparazione
10min
Cottura
10min
come cucinare le carote per far sì che siano buone

Indice

Come cucinare le carote in modo che siano buone?

L’eterno interrogativo ritorna.

Le carote sono quelle verdure un po’ meh, alle quali tutti storcono naso e bocca, perché sembra che non ci sia altro modo di mangiarle se non quando siamo a letto ammalati e abbiamo perso l’olfatto e il gusto.

Io, invece, vi svelo una ricetta per fare le carote cotte ma buonissime, con quel mood orientale che dà una svolta gustosa a un sacco di cibi (altrimenti) noiosi.

Perché è vero: le carote cotte possono essere terribili. Bisogna pimparle a dovere e sperimentare, perché oltre a diventare buone fanno la cosa stranissima di rendere i loro nutrienti più disponibili da cotte piuttosto che da crude!

E questo è il motivo per cui mangiarle è essenziale.

Il segreto del loro successo

  • il taglio che crea spigoli da “incroccantire”
  • l’olio di cocco che regala freschezza
  • la salsina di miso che dà loro sapidità
  • gli anacardi che danno croccantezza e dolcezza
  • i cranberry (o mirtilli rossi) che danno acidità

Provare per credere.

videoricetta delle carote cotte ma buone

Ingredienti

  • riso basmati
  • anacardi a pezzi
  • mirtilli rossi dolcificati al succo di mela
  • olio di cocco bio
  • miso
  • carote
  • polvere di zenzero / zenzero fresco grattugiato

Metodo

Per prima cosa mettiamo dell’acqua molto calda sui cranberry, per farli rimpolpare.

  1. Ci sarebbe una scuola di pensiero per cui le carote non vanno sbucciate, ma io ho studiato da un’altra parte e quindi le sbuccio, tenendo la buccia per il sacchetto del brodo. Poi le taglio a zig zag, perché questo taglio le rende più croccanti e, quindi, più buone.
  2. Sciacquo abbondantemente il basmati fino ad ottenere un’acqua limpida e, assolutamente, non butto l’acqua di risciacquo. Perché è molto ricca di minerali che fanno benissimo alle piante, quindi la uso per annaffiarle.
  3. Metto il riso in pentola a cuocere con un pizzicone di sale e due dita di acqua al di sopra della sua superficie.
  4. Strizzo i cranberry, li metto da parte e sciolgo il miso nell’acqua nella quale si erano ammollati.carote cotte ma buone
  5. Faccio rosolare le carote nell’olio di cocco e poi aggiungo gli anacardi con dello zenzero in polvere o grattugiato fresco.
  6. Faccio saltare ancora e completo la cottura con il miso allungato.carote cotte ma buone

In totale, il tutto cuoce per non più di dieci minuti.

Per impiattare, creo una corona con il riso e ci incastono in mezzo le gemme di carote, anacardi e cranberry.

Per altri usi golosi degli anacardi leggete la ricetta della pasta cashew e pepe e quella della pasta al limone paradossale.

E se posso lasciarvi un ultimo consiglio, se nessuno in casa ci crede al fatto che le carote cotte possano essere buone, fate come me: mangiatevele quando siete da sole e non vi vede nessuno, sedute sul divano mentre guardate una bella serie TV.

PS. Se volete saperne di più sul perché annaffio le piante con l’acqua del riso leggete Tre modi per annaffiare le piante usando gli scarti di cucina.

sugo vegano per arrosti

Sugo vegano per arrosto

Tutto sugo e niente arrosto. Ecco come preparo il classico pranzo domenicale con soli ingredienti vegetali.