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Fariscrocchia doppia croccantezza: che sortilegio è mai questo?
È “la frittata dei vegani” con il turbo: sotto e sopra è scrocchiarella, dentro è come una farinata, avvantaggiata dal ripieno di verdure.
Quali verdure?
Io per ora l’ho fatta con:
- bietole
- cime di rapa
- cipolle
- patate
- granturco (quello in scatola, scolato)
Si presta, comunque, benissimo a fare da ricetta svuota-frigo, perché ci si può mettere davvero qualsiasi tipo di ripieno, sempre con estrema soddisfazione del palato.
È sottilissima ed è senza glutine, perfetta quando avete voglia di mangiare qualcosa di diverso e stuzzicante, avete pochissima roba in frigo e nessunissima idea di cosa preparare.
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Come mi è venuto in mente?
Ho trovato questa ricetta tra quelle di Ilaria di ladispensavegana: è uno dei suoi cavalli di battaglia. Al primo giro l’ho fatta come dice lei: squisita!
Ma poi, essendo che sono quella che deve fare gli esperimenti sennò #vuoicheiomuoro, ho fatto delle variazioni per rendere più croccante il risultato finale e più facile da memorizzare gli ingredienti.
E per me è un grande sì!
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Beccatevi la video-ricetta
Qui è dove vi faccio vedere come si fa la fariscrocchia e anche come si fa a girare la fariscrocchia quando la padella è troppo pesante per andare di polso!
GUARDA IL VIDEO: Fariscrocchia doppia croccantezza

Ingredienti
Questa è la mia versione finale, per una padella da 28cm:
- 150gr di farina di ceci
- 300gr di acqua
- 2 cucchiai di farina di mais da polenta
- 1 cucchiaio di olio
- sale
- verdure già cotte a piacere

Metodo

Vi consiglio di munirvi di colino e setacciare la farina di ceci, a meno che abbiate il kink di passare ore a schiacciare grumi.
- Dopo aver setacciato la farina, unisco l’acqua e mescolo.

- Copro e lascio riposare almeno due ore per far idratare la farina: a questo scopo, è meglio aggiungere l’olio e il sale solo all’ultimo momento prima della cottura, come si fa con la farinata, con la pizza e il pane dopo l’idrolisi.

- Nel frattempo, cuocio le verdure.
- Ungo bene una padella antiaderente, la cospargo di farina di mais e la metto a scaldare sul fuoco.
- Aggiungo le verdure (ben strizzate, se sono umide) alla pastella di farina di ceci, acqua, olio e sale, e quando la padella è calda ce la verso dentro (per farla cadere più delicatamente e non spostare l’infarinatura, uso il dorso di un cucchiaio come “frangiflutti”).

- Cospargo la superficie con altra farina di mais e faccio cuocere per 10 minuti.
- Giro poi la fariscrocchia per farla cuocere altri 10 minuti sul secondo lato.

Servo calda, tiepida o fredda: è sempre buona!
Con una insalata di verdura cruda, tipo Insalata di puntarelle con condimento vegano al miso, oppure l’Insalata di finocchi, melagrana e arachidi con vinaigrette alla senape, e del buon pane, il pasto è completo!