Due nuovi lavori, tante nuove piante, un gesto antico, il traffico verso l’estinzione, le nuove gattare. Questo mese è stato molto stimolante!
Ogni mese vi racconto le 5 cose che mi hanno colpito di più. Ok, a volte ogni tre (o sei!) mesi, ma la Top 5 è bella anche quando è in ritardo!
Due nuovi lavori, tante nuove piante, un gesto antico, il traffico verso l’estinzione, le nuove gattare. Questo mese è stato molto stimolante!
Quando ti fai la casa invisibile, ma non riesci ad arrivare in fondo; e quando cambi i programmi di tutta una vita perché hai guardato il termometro.
Il circolo della presina e della felicità, il machiavellico cinismo con cui affronto un invito a nozze – e tre oggetti di cui non posso fare più a meno.
Uè, uè: gli effetti di Gomorra si fanno sentire anche su di me! Ho fatto una sceneggiata, ho impartito il mio perdono, ho colto “la scianza”. Più Napoli per tutti!
Tra i colori pastello della Provenza e quelli primari del Lego, un mese pieno di gioia: la laurea di nostro figlio, una cattedrale di alberi, e tanto, tanto canniccio 🙂
Passeggiate tra giardini segreti e privati agrumeti, le cane uscite al ruscello, la legna raccolta in spiaggia, le zucche spacciate da un orto all’altro, la barca speronata. Girolimoni diventa una parola bella.
Il bucato sventola al sole, e febbraio è già primavera! I fiori si arrangiano in eleganti ikebana, le passeggiate con il cane si accorciano perché chi va con lo zoppo…
Avete notato che come buon proposito dell’anno nuovo tutti annunciano urbi et orbi che vogliono prendersi cura di se stessi, e nessuno parla di prendersi cura degli altri? E allora mi chiedo: esiste un un modo buono di essere egoisti? Secondo me sì, ed è pure altruista…
La polenta, il vin brûlé, gli spaghetti con l’aceto. E i bacini. Non quelli che si allargano quando si partorisce, né quelli dove si fa carena alle navi: quelli che si danno con pudore.
La grande intelligenza degli stivali di gomma, i timoni per strada, cardiologi che consigliano di adottare un cane; e per noi introversi: fino a che punto dobbiamo restare nella nostra tana?
Cani e supereroi, un anno di nipotino, tre settimane di emozioni e un hotel a 30 stelle dove si può chiedere qualsiasi cosa al room service!
Che settembre sia il vero gennaio lo pensiamo in tanti: è il momento in cui ripartiamo carichi di idee, buoni propositi, magari anche delle novità concrete oltre che sperate. Cose che cambiano, vuoti che si creano e che vanno riempiti, pieni da svuotare… questo settembre è stato così per me.
Non sappia la mano destra cosa fa la sinitra: scoordinati ne abbiamo? E geni musicali, babysitter di zucchero, lanterne volanti? Questo mese sì!
Finalmente abbiamo di nuovo la nostra terrazza a tetto e siamo immersi nel giardinaggio (o terrazzaggio??). E per scongiurare lo stress dei lavori, non c’è niente come la pet therapy…
Una rocambolesca notte prima degli esami, una finestra aperta sull’aria fresca e una sul futuro (con l’aiuto di un insegnante illuminato). E una botte sempre piena.
Buoni consigli che portano a grandi manovre, l’arte della fuitina (che non si fa nel weekend), e una rivelazione-rivoluzione: LA CELLULITE NON ESISTE.
Di fiori, cani, aiuole, ponteggi e la ricetta più facile, economica e veloce per sentirsi felici.
“Voi date ben poco quando date dei vostri beni. È quando date voi stessi che date davvero” (Khalil Gibran). Questo mese vi consiglio dove dare e dove prendere (gratis, e con grande soddisfazione), come dare (gratis, e con grande soddisfazione) e come inventarsi un modo per scambiare (con spese di spedizione, ma con grande soddisfazione).
Cosa hanno in comune gli stecchini dei ghiaccoli, il curry più piccante del mondo e i camionisti ubriachi? Che sono tutti nella top 5 del mese, e che…
Come fare la dieta della panna, sistemare le fatture tutti i lunedì mattina, e andare in crociera senza andare in crociera.